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Pancia piatta con l’AcquaPole


La nascita del mio blog, l’ho inaugurata con un articolo dedicato all’AcquaPole ed alla PoleDance (praticata in passato), mettendo le due discipline a confronto.

Oggi invece lo voglio dedicare solo all’AcquaPole, la mia attuale passione, mettendo in evidenza tutti i benefici di questa splendida disciplina.

Finalmente un’attività sportiva nata in Italia, precisamente nel 2010 a Torino dalla Dott.ssa in Scienze Motorie Monica Spagnuolo.
Dalla prima comparsa ufficiale, l’AcquaPole riscuote subito interesse, facendo nascere così una collaborazione finalizzata alla promozione di questo nuovo sport attraverso corsi di formazione ed aggiornamento per i vari tecnici del settore acqua fitness. Nel corso degli anni viene proposto come novità dell’anno, in diverse parti tra cui la Svizzera ed in occasione del Festival del fitness di Roma, l’AcquaPole conferma il successo del progetto.

Dopo un po’ di storia ecco perché me ne sono innamorata: innanzitutto l’allieva non deve contrastare la forza di gravità ma si trova a lavorare in un liquido che da un lato attenua i traumi e le tensioni che si verificano sui tendini e dall’altro amplifica il lavoro muscolare. Eseguire un esercizio in acqua risulta più faticoso nella fase del movimento in quanto l’acqua fa da “freno” e non si ha la spinta da terra ma più facile nella fase statica; è quindi più difficile raggiungere la posizione dell’esercizio ma è molto più semplice mantenerla poiché si è sostenuti dall’acqua. Questo ovviamente vale per alcune figure, dove parte del corpo rimane a filo dell’acqua, mentre per altre dove devi sollevarlo tutto, è molto più intenso e lo sforzo muscolare è amplificato. Grazie alla varietà degli esercizi si riesce a coinvolgere tutti i gruppi muscolari e soprattutto la fascia addominale non smette mai di lavorare, in quanto per eseguire correttamente qualsiasi esercizio, devi tenere sempre contratto l’addome.

L’AcquaPole unisce due elementi importanti: la grazia della danza utilizzando postura e coreografia tipico delle ballerine di nuoto sincronizzato e la tonificazione cardio-muscolare. Questa disciplina è molto indicata quindi per chi intende tonificare la propria silhouette modellando fianchi e giro vita, rendere le braccia forti, le gambe più snelle ed i glutei sodi migliorando anche la propria coordinazione. Inoltre lavorando nell’acqua, tutte le parti del corpo sono costantemente massaggiate, il che dona un effetto più levigato e compatto combattendo quindi la cellulite.

La lezione, di solito di 45/60′, inizia con un riscaldamento generale, si entra così nel vivo dell’attività con una parte più cardio, per poi arrivare alla fase che più amo: quella coreografica con vari slanci di gambe e spaccate. Infine lo stretching, davvero molto importante per allungare i muscoli ed evitare fastidiosi dolori. Praticando questo nuovo sport è possibile perdere fino a 600 calorie a lezione e tutto rigorosamente a ritmo di musica.

Se ti ho convinta e vuoi provare l’AcquaPole con me, vieni alla Piscina Bustese a Castellanza (VA).

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The birth of my blog I opened with an article dedicated to all’AcquaPole and Poledance (practiced in the past), putting the two disciplines in comparison.
But today I want to dedicate only all’AcquaPole, my current passion, highlighting the benefits of this sport.

Finally a sport born in Italy, precisely in 2010 in Totino by Dr. Monica Spagnuolo in Sports Science.
From the first official appearance, the AcquaPole soon met with interest, thus creating a partnership aimed at promoting this new sport through training and refresher courses for the various expenditures of the water fitness. Over the years, is proposed as a new year, in different parts including Switzerland and at the Fitness Festival in Rome, the AcquaPole confirms the success of the project.

After a short story, that’s why I fell in love: first, the pupil must not counteract the force of gravity but is to work in a liquid which on the one hand reduces the voltages that occur on the tendons and the other amplifies the muscular work. Perform an exercise in water is more difficult in the phase of the movement because the water acts as a “brake” and do not have the thrust from the ground but easier in the stance phase; it is therefore more difficult to reach the location of the year but is much easier to maintain because it is supported by the water. This of course applies to some figures, where part of the body remains flush water, while for others where you have to lift the whole, is much more intense muscular effort is amplified. Thanks to the variety of exercises you can engage all muscle groups and especially the abdominal band never stops working, because to properly run any exercise, you must always keep the contract the abdomen.
The AcquaPole combines two important elements: the grace of dance and choreography using posture typical of synchronized swimmers, cardio and toning muscle. This discipline is therefore very suitable for those who want to tone their silhouette shaping hips and waistline, making strong arms, legs more slender and firm buttocks also improving their coordination. Moreover, working in water, all parts of the body are constantly massaged, the effect that gives a smoother and more compact then fighting cellulite.

The lesson, usually 45/60′, begins with a general warming, thus enter the live activity with a more cardio, then get to the stage that I love most: the choreography with several bursts of legs and split. Finally Stretching, really very important to stretch your muscles and avoid annoying pains. Pursuing this new sport you can lose up to 600 calories in class and all strictly to music.

If you’ve convinced and want to try the AcquaPole with me, come to the pool Bustese in Castellanza (VA).